Venerdì in piazza e sabato all’Exme per parlare del referendum
La Commissione elettorale comunale ha nominato gli scrutatori: priorità a studenti e disoccupati
Anche a Carloforte prosegue il confronto pubblico in vista del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, in programma il 22 e 23 marzo. In questi giorni sull’isola si stanno susseguendo iniziative di informazione e dibattito promosse da diverse realtà politiche, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza. Un primo appuntamento si è già svolto il 27 febbraio in piazza Repubblica con un incontro organizzato dal Circolo del Partito Democratico di Carloforte, guidato dal segretario Pierangelo Rombi. L’iniziativa è stata dedicata al confronto sul referendum, con interventi e posizioni differenti sul tema della riforma della giustizia, in un momento di informazione e discussione aperto alla cittadinanza.
Il calendario prosegue ora con altri momenti di confronto promossi sull’isola da Sinistra Futura. Il consigliere regionale Luca Pizzuto ha annunciato un doppio appuntamento a Carloforte: domani alle ore 17.30 in piazza Repubblica, con un banchetto informativo e attività di volantinaggio mentre dopodomani, sabato 7 marzo, alle ore 17.30 presso l’Ex Me si terrà un incontro-dibattito introdotto da Aureliana Curcio, segretaria cittadina di Sinistra Futura. Sono previsti gli interventi di Sandro Mereu, consigliere della Provincia di Carbonia Iglesias, e dell’avvocato Francesco Pisano, componente del comitato “Giusto dire NO”. «Saranno momenti di confronto, approfondimento e condivisione – ha sottolineato Pizzuto – occasioni importanti per difendere e promuovere i valori della nostra Costituzione».
Nel frattempo, si avvicinano anche le fasi organizzative del voto. Il 2 marzo si è riunita la Commissione elettorale comunale per la nomina degli scrutatori. Come spiegato dal sindaco Stefano Rombi, la selezione è avvenuta tramite estrazione pubblica dei nominativi iscritti all’albo nel corso di una seduta aperta alla presenza di cittadini. La procedura, adottata ormai da alcuni anni dal Comune di Carloforte, prevede criteri che tengono conto della priorità a disoccupati e studenti e del principio di rotazione, in modo da offrire a più persone la possibilità di svolgere l’incarico.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione, l’obiettivo è garantire trasparenza e verificabilità delle procedure, superando le modalità del passato che spesso venivano percepite come poco chiare. La presenza del pubblico durante l’estrazione consente infatti di assistere direttamente alle operazioni e di seguirne lo svolgimento.
Antonello Rivano
