Il circolo del Burraco cerca giocatori
Appena nato a Carloforte, ha l’obiettivo di organizzare un torneo di carte
E’ un gioco di carte della famiglia Canasta, nato in America Latina, sempre più diffuso in Italia, dove conta un milione e mezzo di appassionati. L’ideale è giocare in quattro, a coppie, per ogni tavolo, ma lo si può fare anche in tre o in due. Il Burraco consiste nel formare combinazioni o sequenze con due mazzi da 52 carte, jolly inclusi. Pinelle, pozzetti, smazzate… Per qualcuno sono nomi propri o comuni.
Per altri hanno significati che solo chi conosce il Burraco sa quanto valgano. E scatenano vere e proprie gare di ingegno, da condire con buone dosi di fortuna. In Puglia e in Calabria è diventato un fenomeno social. Il bello del Burraco – ormai non solo un passatempo per pensionati – è che anche i principianti possono entrare subito nel clima tra il competitivo e il goliardico della sua dinamica. Di solito i più esperti fanno da tutor mettendosi in coppia con gli esordienti e insegnando loro i “trucchi” perché il gioco diventa più bello quando tutti sanno le regole e conoscono i meccanismi per scatenare l’abilità.

A Carloforte è nato un circolo del Burraco che lancia un appello per trovare nuovi giocatori. Ha sede al Giunco, a casa di Simone Persod (tel. 333.6302849) ed è aperto a tutti. “Otto di noi hanno già partecipato a due tornei a Cagliari” spiega Andrea Granara. “Ci riuniamo in genere tre sere alla settimana, verso le 19.30, ciascuno porta qualcosa da mangiare o da bere, ma lo scopo principale è giocare. Ci si alterna ai tavoli, non importa se principianti o no. L’essenziale è essere disposti a imparare le regole e applicarle. Chi sa già giocare, a maggior ragione, è benvenuto”. Finora gli “amici del Burraco” sono una quindicina. L’obiettivo? Organizzare un torneo anche sull’isola di San Pietro.
Guido Lussu
